Sorso è una delle destinazioni più sottovalutate della Sardegna. Chi la sceglie per le vacanze di solito ci torna. Chi non la conosce ancora tende a passare oltre, attratto dai nomi più famosi — Alghero, Stintino, Costa Smeralda. È un errore che conviene non fare.
Perché Sorso, e non Alghero o Stintino
Alghero è bella. Stintino ha la Pelosa, la spiaggia più fotografata della Sardegna. Ma entrambe, in luglio e agosto, sono saturate. Code per parcheggiare, spiagge affollate, ristoranti che fanno i prezzi che vogliono perché i turisti arrivano comunque. Sorso non funziona così.
A Sorso trovi 18 chilometri di costa con sabbia chiara e fine, una pineta che profuma di resina, un mare che è lo stesso del Golfo dell’Asinara ma con un decimo degli ombrelloni. E tre chilometri più indietro, una città vera — con i suoi bar, i suoi mercati, la sua vita quotidiana che non si ferma per i turisti.
Il mare di Platamona
La spiaggia di Platamona è la più accessibile e la più lunga del litorale di Sorso. Sabbia fine, fondale basso e adatto ai bambini, acqua color turchese che diventa blu intenso man mano che ci si allontana. È una spiaggia libera, non attrezzata con stabilimenti obbligatori. Porti quello che vuoi e stai quanto vuoi.
A pochi metri dalla spiaggia c’è lo stagno di Platamona, un Sito di Interesse Comunitario con oltre 120 specie di uccelli. Alba sulla spiaggia e birdwatching sullo stagno: questi sono i ritmi che chi viene qui impara ad apprezzare.
La città di Sorso
Il centro storico di Sorso è compatto e autentico. Palazzi del Seicento, chiese barocche, vicoli stretti. Il Palazzo baronale, la chiesa di Santa Croce, la fontana della Billellera — secondo la leggenda locale, chi ne beve l’acqua diventa pazzo di amore per Sorso. Non è verificato, ma qualcosa deve pur spiegare quanti turisti tornano ogni anno.
Il mercato del giovedì è il posto giusto per comprare frutta, verdura, formaggi e dolci locali a prezzi che non hanno niente a che fare con i negozi “tipici” del centro di Alghero. Papassini, cozzuli de saba, seadas — la pasticceria sarda a Sorso si trova ancora nelle pasticcerie dei sorsesi, non nei souvenir shop.
Cosa vedere nei dintorni
Monte d’Accoddi (15 minuti): uno dei siti preistorici più particolari della Sardegna — una sorta di ziggurat mesopotamico in mezzo alla campagna sassarese, costruito tra il 4000 e il 2700 a.C. Quasi nessun turista lo conosce. È libero e gratuito.
Porto Torres (8 km): la città portuale del nord-ovest. Merita una visita per la Basilica di San Gavino, il monumento romanico più grande della Sardegna. E per il porto: se arrivi o parti via traghetto da Genova o Barcellona, ci passi comunque.
Castelsardo (45 minuti): borgo medievale su un promontorio. Uno dei più belli della Sardegna. Vista sull’Asinara da un lato, sulla Corsica dall’altro nelle giornate limpide.
Stintino e la Pelosa (35 minuti): la spiaggia più famosa del nord-ovest. Vale la visita — ma evita il mese di agosto se vuoi vederla e non solo sentirti addosso le ombrellate degli altri. In settembre è un posto diverso.
Alghero (38 minuti): il centro storico è bellissimo, i bastioni al tramonto sono uno di quei posti che restano. Il pesce è fresco e il lobster è locale. Prenota in anticipo nei mesi di punta.
Cantine e vino
Il territorio tra Sorso e Sennori è una delle zone vinicole storiche della Sardegna. Il Vermentino di Sorso — fresco, aromatico, con note di fiori bianchi e agrumi — è il vino bianco più rappresentativo del nord-ovest. Il Cannonau, prodotto anche in questa zona, è il rosso che accompagna tutto il resto: formaggi stagionati, carni alla brace, cinghiale in umido.
Alcune cantine sono visitabili con degustazione. Gli ospiti di Villa Platamona possono organizzare visita e degustazione tramite noi — scriveteci a info@villaplatamona.com.
Attività e sport
Kayak e SUP: il Golfo dell’Asinara è ideale per il kayak da mare. Le condizioni sono generalmente calme al mattino, con vento che può aumentare nel pomeriggio. Noleggio disponibile a Platamona e nei villaggi vicini.
Birdwatching: lo stagno di Platamona, a meno di un chilometro dalla villa, è uno dei siti di osservazione migliori della Sardegna nord-occidentale.
Trekking e bici: il territorio tra Sorso, Sennori e la Romangia ha percorsi di media difficoltà tra vigneti, oliveti e macchia mediterranea. Non aspettarti trail attrezzati — ma paesaggi che compensano.
Gita all’Asinara: l’isola dell’Asinara è oggi Parco Nazionale. Si raggiunge con i traghetti da Porto Torres o Stintino. Asini albini, carcere supermax dismesso, natura selvaggia: un posto che non assomiglia a niente altro.
Come organizzare una settimana da Sorso
Sorso è un punto di partenza straordinariamente efficiente. In un’ora di auto raggiungi Alghero, Stintino, Castelsardo, Porto Torres, l’aeroporto. In 90 minuti sei a Olbia — da dove i voli diretti per New York decollano da giugno 2026. In due ore sei nel cuore della Gallura.
Chi soggiorna a Villa Platamona trova già nel giardino tutto quello che serve per una giornata perfetta: il mare è a 50 metri, la cucina è attrezzata per un pranzo sulla veranda, la terrazza è il posto giusto per vedere tramontare il sole sull’Asinara. Il resto del territorio si esplora da lì, a giorni alterni, senza fretta.
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